Il Nobel per la Chimica 2025 è stato assegnato a Susumu Kitagawa, Richard Robson e Omar Yaghi per avere aperto la strada alla chimica che ha portato a ottenere nuovi materiali utili per l'energia e l'ambiente.

In particolare è stata premiata la scoperta delle strutture metallo-organiche, ossia strutture molecolari caratterizzate da ampi spazi interni attraverso i quali possono fluire gas e altre sostanze chimiche. Si è aperta così la strada alla realizzazione di nuovi materiali porosi che possono avere una funzione cruciale nell'affrontare molte sfide attuali, come la lotta alla desertificazione, con la possibilità di estrarre acqua dall'aria del deserto, oppure per la decarbonizzazione perchè permettono di catturare l'anidride carbonica, o ancora per immagazzinare gas tossici e infine per catalizzare reazioni chimiche.

CHI SONO I TRE PREMIATIIl giapponese Susumu Kitagawa, 74 anni, è nato il 4 luglio 1951 a Kyoto, dove ha preso il dottorato in Chimica e dove insegna attualmente. Ha lavorato anche nell'Università giapponese di Kindai, poi alla Tokyo Metropolitan University e nel 1998 è diventato professore di Chimica inorganica funzionale all'Università di Kyoto. Qui nel 2007 è stato tra i fondatori dell'Institute for Integrated Cell-Material Sciences, che dirige ancora al 2013