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Giuliana Ferraino

Il governo prepara una riforma organica dei mercati finanziari per semplificare le norme e favorire le quotazioni in Borsa. Ecco la bozza del nuovo «Codice dei mercati finanziari»

Il governo accelera sulla riforma dei mercati finanziari. Dopo la legge sui capitali, approvata nel marzo 2024 per stimolare gli investimenti nell’economia reale, l’esecutivo si prepara a completare il disegno con una profonda riscrittura del Testo unico della finanza. La bozza del nuovo «Codice dei mercati finanziari» è stata predisposta dal sottosegretario all’Economia Federico Freni e mira a semplificare le regole, rafforzare la vigilanza e rendere più attrattivo il mercato italiano.

Riforma della Borsa, entrata in vigore a inizio 2026La riforma si inserisce nel quadro della legge 5 marzo 2024 n. 21, la cosiddetta Legge Capitali, che delega il governo a intervenire con uno o più decreti legislativi per riscrivere il Testo unico della Finanza (Tuf) entro un termine prorogato a 24 mesi. L’entrata in vigore del nuovo testo potrebbe avvenire all’inizio del 2026, dopo il passaggio in Consiglio dei ministri e la consultazione con le autorità di vigilanza. L’obiettivo è armonizzare le regole italiane con quelle europee, alleggerendo gli oneri amministrativi e favorendo le quotazioni in Borsa.