Debuttare da conduttrice "di un mio programma, anche dopo 30 anni di carriera, mi ha agitato ed emozionato, è un sogno che si realizza". Lo dice all'ANSA Valentina Persia, mattatrice della comicità, che sarà sul Nove in prima serata dal 9 ottobre con quattro nuove puntate dello spettacolo tv "Sinceramente Persia - One Milf show", del quale aveva già realizzato uno speciale a gennaio. "Pensavo sarebbe stata una botta secca e via, ma è andata bene, e la rete si era complimentata. Ognuno di noi che fa questo mestiere immagina, spera, sogna che poi possa accadere una cosa come questa e così è stato" spiega l'attrice e comica, che ha voluto come compagni di viaggio il collega Omar Fantini e il giornalista Alessio Viola che controbilancia battute e gag con una lettura divertita di curiosità e numeri sul tema della puntata.

Nel programma, Persia si diverte a esplorare con ironia luoghi comuni e verità sugli argomenti più vari, dall'infedeltà alle differenze fra generazioni. Si comincia col raccontare gli italiani di oggi, fra stereotipi più o meno superati (dalla scaramanzia al gesticolare), pregi e difetti. Oggi è più difficile far ridere? "Sì, perché non si può dire più niente, ma poi si può fare di tutto. Accendi la tv e vedi guerre, massacri di bambini, delitti feroci descritti in ogni minimo particolare. Lì il politicamente corretto non ci sta, non è richiesto. I benpensanti si scatenano per una parola, per l'ironia, la gag di un comico, ma non per la gente che si scanna. Siamo nell'incoerenza totale, bisognerebbe prendersela per tutta la violenza a cui assistiamo nel mondo". Le persone "sono piene di problemi e quando mi dicono dopo un mio spettacolo che tornano a casa con la testa più leggera per me è la gioia più grande". Anche se in Sinceramente Persia "cerco di proporre un percorso completo di emozioni, dalle risate a momenti più introspettivi".