Un cedimento di pietre ha coinvolto l’impianto degli ascensori di risalita scavato nel tufo di Monte Echia. Sono stati momenti di paura quelli vissuti quando alcune pietre di grosse dimensioni sono precipitate al suolo e per poco non hanno colpito un addetto in servizio nei pressi dell’ingresso in via Santa Lucia.
Gli utenti sono stati fatti uscire dai due ascensori per procedere a piedi attraverso le scale di sicurezza dell’impianto che conduce sul belvedere panoramico di Pizzofalcone, diventato in breve tempo una attrattiva turistica di forte richiamo.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e protezione civile del Comune, insieme con la polizia municipale che presidia l’area transennata. Si lavora alla messa in sicurezza del sito e della parte di Monte Echi che deve essere ancora interessata dai lavori di riqualificazione. Interdetto l’accesso all’impianto gestito da Anm, inaugurato dopo un cantiere lungo oltre vent’anni dall’attuale amministrazione comunale nell’aprile 2024.






