Le piazze del centro e delle periferie, i portici e le gallerie, ma anche gli ospedali per portare un po’ di sollievo ai pazienti, le scuole e i mercati rionali. Sono i luoghi diffusi della terza edizione di «BallaTorino – Social Dance» che per una settimana intera, da sabato 11 fino al 18 ottobre, porterà in tutta la città performance, flash mob e danze collettive. Quest’anno la manifestazione propone oltre 70 eventi grazie all’impegno di 500 persone, un gruppo di ballerini e maestri di ballo e più di 60 scuole e associazioni presenti. A organizzare tutte le iniziative è la Fondazione Contrada Torino Onlus, con il patrocinio di Comune di Torino e Regione Piemonte e il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino e Iren. Sabato 11 tra piazza Castello e il Mauto L’evento di apertura, sabato 11 ottobre a partire dalle 15, si svolgerà in piazza Castello con l’appuntamento «Balli dal Mondo» – organizzato in collaborazione con il Centro interculturale della Città e l’Ufficio Pastorale dei Migranti, in sinergia con il Festival della Missione – che vedrà la partecipazione delle comunità straniere e regionali italiane che vivono a Torino. Sarà il momento del dialogo sulla pace, in un momento storico attraversato da tensioni e incertezze. «Torino diventerà spazio di incontro di culture, questa per la città è l’opportunità di mostrarsi coesa nei valori come la pace, il rispetto e la cooperazione tra le persone» spiega Germano Tagliasacchi, direttore della Fondazione Contrada Onlus Torino. La chiusura della prima giornata avrà sede al Museo Nazionale dell’Automobile, a 65 anni dalla sua inaugurazione: qui alle 21 è in programma l’evento «1960, Così ballavamo» per rivivere le atmosfere degli anni ’60, quelli del boom economico e dell’avvento della musica leggera.