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Salvo Fallica

I crateri Silvestri si trovano sul versante di Nicolosi, dove arrivano ogni anno un milione di turisti. Il proprietario dell'area, patron delle Funivie dell'Etna: «I residenti in Sicilia non pagheranno. Quei soldi servono per tenere tutto pulito». Ma Cai e Comune di Nicolosi si dicono scettici. E nel Parlamento siciliano parte la protesta: «È un'area demaniale, non può diventare a pagamento»

Sul più grande vulcano attivo d'Europa, patrimonio mondiale dell'Unesco, per visitare i famosi Crateri Silvestri occorre pagare un biglietto da 5 euro. Sui social monta la protesta e giungono interventi anche dal mondo della politica e da quello della scienza.

I Silvestri sono tra i luoghi più suggestivi del vulcano, si sono formati con le eruzioni del 1892. Offrono la possibilità di un contatto totale con la natura, e anche di ammirare da vicino i crateri. Si trovano a 1900 metri di altezza sul livello del mare, sul versante di Nicolosi, più in basso rispetto ai crateri della sommità dove il punto più alto supera i 3400 metri.