Roma, 7 ott. (askanews) – L’annuncio odierno da parte cinese della visita in Corea del Nord del primo ministro Li Qiang, per guidare la delegazione della Repubblica popolare alla parata che celebrerà il 10 ottobre l’80mo anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori coreani, si presta a una doppia lettura: da un lato è una conferma di un addolcimento delle relazioni tra i due paesi vicini, dall’altro segnala ancora il permanere di un alone di diffidenza nella leadership di Pechino rispetto al paese guidato da Kim Jong Un.

Il premier cinese Li Qiang si recherà in Corea dal 9 all’11 ottobre. Si tratterà della visita di più alto livello da parte di un funzionario cinese nel paese dal 2019.

Il ministero degli Esteri cinese ha comunicato che Li arriverà a Pyongyang giovedì. Venerdì è prevista una parata militare per commemorare la fondazione del partito unico nordcoreano.

Definendo i due paesi “vicini amichevoli”, la dichiarazione del ministero degli Esteri ha affermato oggi che la salvaguardia, il consolidamento e lo sviluppo delle relazioni tra Cina e Corea del Nord sono sempre stati un obiettivo della politica di Pechino. “La Cina considera questa visita come un’opportunità per lavorare con la Corea del Nord, guidata dal consenso raggiunto dai massimi dirigenti dei due partiti e dei due paesi”, si legge nel comunicato. “Rafforzeremo – ha aggiunto – la comunicazione strategica, intensificheremo gli scambi e la cooperazione e promuoveremo lo sviluppo continuo delle tradizionali relazioni di amicizia e collaborazione”.