Quando Burp è arrivato alla Naws Humane Society di Mokena, Illinois, all’inizio di quest’anno, era l’ombra di se stesso. Un randagio spelacchiato con ferite e occhi pieni di paura che teneva tutti a distanza. Era stato trovato per strada da un passante compassionevole che non aveva avuto il cuore di lasciarlo lì, e lo aveva portato al rifugio. Ma anche se diffidenza e dolore sembravano essere tutto il suo mondo, i volontari hanno visto oltre: sotto quel manto arruffato e l’aria guardinga c’era un cuore gentile che chiedeva solo di essere ascoltato.
“Abbiamo trascorso ore, giorno dopo giorno, cercando di guadagnarci la sua fiducia” racconta Fran Grzesik, direttrice della Naws Humane Society. “E quando finalmente è uscito dal guscio, abbiamo scoperto che tutto ciò che voleva era stare vicino a noi”.
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Un cuore che chiedeva solo compagnia
Con un po’ di pazienza e di carezze, Burp è cambiato. Il gatto spaventato si è rivelato per quello che era: un compagno affettuoso, sempre in cerca di contatto umano. “È davvero uno dei gatti più dolci che abbia mai incontrato - dice Grzesik -. Vuole stare con qualcuno ventiquattr’ore su ventiquattro. Si vede che non sopporta la solitudine”. Ma nonostante il suo carattere, i visitatori del rifugio passavano oltre. Burp aveva qualche anno in più, era risultato positivo alla Fiv e portava addosso i segni della vita da randagio. Dettagli che spesso scoraggiano chi cerca un animale da adottare.






