Deloitte, una delle principali società di consulenza e revisione contabile al mondo, ha accettato di rimborsare parte di un contratto con il governo australiano dopo che un suo report - del valore di 439.000 dollari australiani (circa 247.000 euro) - è stato contestato poiché conteneva errori dovuti all’uso di intelligenza artificiale generativa.
Che cosa è successo
Nel dicembre 2024, il Dipartimento per l’Occupazione e le Relazioni sul Lavoro (DEWR) australiano ha incaricato Deloitte di condurre una verifica indipendente del Targeted Compliance Framework, un meccanismo di controllo e sanzione usato dal governo australiano per monitorare il comportamento dei beneficiari dei sussidi di disoccupazione.
Il report che ha consegnato Deloitte - a luglio 2025 - conteneva numerosi riferimenti e note a piè di pagina. Tuttavia diverse fonti citate nel documento non esistevano. Inoltre una citazione attribuita a una sentenza federale era, di fatto, inventata.
In una versione del report aggiornata e diffusa recentemente, Deloitte ha eliminato o corretto i riferimenti errati, rivisto le note e - per la prima volta - dichiarato esplicitamente che alcune parti del lavoro sono state redatte con l’aiuto di uno strumento di intelligenza artificiale generativa, in particolare ChatGPT di OpenAI.






