Quando i robot aspirapolvere “escono” di casa, tendenzialmente diventano tosaerba. è questa l’evoluzione che segue il mercato dei robot dedicati alle pulizie domestiche. Non fa eccezione Roborock, che ha da poco presentato una serie di tagliaerbe autonomi: il RockMow Z1, il RockMow S1 e il RockNeo Q1.

Si tratta dei primi robot tosaerba del marchio destinati al mercato europeo, che combinano la tecnologia di navigazione e le funzioni smart già affinate nei robot aspirapolvere con una struttura progettata per affrontare terreni irregolari. Al momento non è stato comunicato il prezzo dei tre modelli. Né la data precisa di uscita sul mercato. Roborock afferma che i tosaerba arriveranno “nei prossimi mesi”.

Fondata nel 2014 e con sede a Pechino, Roborock è un’azienda specializzata in soluzioni di pulizia automatizzata e smart home. È conosciuta soprattutto per i suoi robot aspirapolvere e lavapavimenti di alta gamma, apprezzati per l’efficienza, la navigazione intelligente e l’integrazione con gli ecosistemi domotici. Negli ultimi anni, il marchio è diventato uno dei principali protagonisti del settore, competendo con altri giganti come iRobot, Ecovacs e Dreame.

Il tosaerba di punta firmato Roborock, RockMow Z1, è dotato di trazione integrale: ogni ruota ha il proprio motore e quelle anteriori dispongono di sterzo indipendente. Grazie anche a un sistema di sospensioni, il robot è in grado di gestire terreni sconnessi mantenendo un taglio uniforme. Secondo Roborock, può affrontare pendenze fino all’80% (circa 38,7 gradi) e superare ostacoli alti fino a 6 centimetri.