Anche il cavo usb sparirà presto dalla confezione d'acquisto degli smartphone, come già capitato recentemente per il caricatore. L'indiscrezione circola da tempo e ha trovato conferma dopo l'uscita di un nuovo modello marchiato Sony che elimina l'importante accessorio dalla dotazione di base fornita al momento dell'acquisto. Non sembra dunque lontano un futuro in cui si avrà soltanto il dispositivo senza più extra e nemmeno manuali, ormai sostituiti da tempo da un semplice micro depliant informativo con codice qr per scaricare il materiale in formato digitale.
Un tempo le confezioni d'acquisto erano grandi come mattoni, includevano caricabatterie con cavo, cavi supplementari, custodie, auricolari, adesivi, manuali, se non addirittura accessori extra complementari inclusi nel prezzo. Col passare degli anni, però, le scatole sono diventate sempre più sottili e compatte, eliminando gradualmente tutto ciò che poteva essere tolto: c'è stato molto clamore nel 2020 quando Apple decise di dire addio al caricatore in confezione, a breve distanza dal taglio degli auricolari Earbuds, spiegando come fosse una scelta in favore dell'ambiente, per la riduzione dei rifiuti elettronici. Quasi tutti i produttori hanno seguito a ruota, beneficiando di una riduzione dei costi e al contempo lasciando agli utenti l'onere di acquistare i vari componenti non di serie.






