“Contro il logorio della vita moderna”, recitava un vecchio spot. Si cammina per rallentare il ritmo, partendo alla scoperta di paesaggi, territori e borghi con tutta la calma che meritano. Perché fa bene a corpo e mente, migliorando la qualità della vita. Ma anche per lasciare a casa l’auto, e fare un gesto civile e sostenibile. Passeggiare porta a ritrovare angoli e scorci dimenticati, specie se si esce dai circuiti urbani: si ritrovano vecchi sentieri e se ne inventano di nuovi, magari sulle tracce di canali fluviali, attraverso i pellegrinaggi o percorrendo le storiche vie del mare.

L’idea di FederTrek

Nasce per questo la Giornata del Camminare, una manifestazione nazionale promossa da FederTrek, che punta a diffondere uno stile di vita slow, più consapevole e attento all’ambiente. “Trasformare un semplice gesto in un grande cambiamento”, come affermano gli organizzatori. Una manifestazione che permette di riconquistare spazi urbani e naturali, di riscoprire la bellezza di luoghi e sentieri storici. Un’iniziativa che nel tempo ha assunto tante sfumature, conquistando sempre più appassionati, che si ritroveranno sabato 11 e domenica 12 per un evento diffuso, con appuntamenti e itinerari diversi. Verranno organizzate escursioni, trekking urbani e passeggiate in parchi, riserve naturali, borghi e città.