Dopo l'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, in cui vennero uccisi 1.194 israeliani e rapiti 250, è arrivata la reazione di Israele che, da allora, ha decimato i vertici e le strutture di Hamas nella Striscia di Gaza, uccidendo oltre 67mila palestinesi, in gran parte civili. Tra loro anche 19mila bambini. Gli ostaggi israeliani ancora nella Striscia sono 48

Iniziati a Sharm el-Sheikh i negoziati indiretti sul piano di pace di Trump. Ecco chi sono i negoziatori delle delegazioni di Israele e Hamas

Hamas ha chiesto alcune modifiche al piano. Trump ha aperto ad alcuni cambiamenti, ma avverte: «Se Hamas non rinuncia a Gaza sarà annientato»

Tajani: «Pace a Gaza legata a filo, ma sarebbe svolta storica»

La pace a Gaza «è ancora legata a un filo, ma se si realizzasse sarebbe davvero una svolta storica» perchè spianerebbe la strada a «un ribaltamento del futuro nell'intero Medio Oriente» e creerebbe «le condizioni per dare vita in prospettiva a uno stato palestinese libero da Hamas e finalmente privo di pulsioni aggressive verso Israele, che l'Italia sarebbe quindi pronta a riconoscere». Lo scrive il ministro degli Esteri e vice presidente del Consiglio, Antonio Tajani, in un intervento su Il Foglio per il secondo anniversario delle stragi del 7 ottobre. «Sono passati due anni da quello sciagurato 7 ottobre nel quale si è scatenato l'unico vero Pogrom al quale la nostra generazione ha assistito», ricorda il capo della diplomazia italiana aprendo il suo intervento.