BARCELLONA - Più efficiente, più silenzioso, più e-Power grazie alla maggiore potenza guadagnata nell’ultimo aggiornamento. L'innovativo sistema ibrido seriale firmato Nissan evolve nella seconda generazione, a tre anni di distanza dal debutto europeo del 2022 e a circa uno dal facelift della Qashqai, sulla quale fa il suo esordio nelle vesti rinnovate. Radicalmente rinnovate, tanto nella componente termica quanto in quelle elettriche, con l’obbiettivo di ottenere maggiore efficienza nei consumi e nelle emissioni, da sommare al contenimento dei decibel che rende Qashqai ancora più somigliante con una vettura 100% elettrica. A Sunderland è già partita la produzione della versione restyling, tra le linee produttive che hanno sfornato 4,5 milioni di esemplari dal 2006, per confermarsi presenza fissa ai vertici del segmento C-Suv in Italia ed in Europa, quindi nella categoria più affollata e competitiva del panorama automobilistico.
Come avvenne in occasione del primo debutto, l’e-Power di seconda generazione viene nascosto da una carrozzeria pressoché immutata dall’ultimo facelift, ma sale a quota 205 Cv la potenza trasmessa dal motore elettrico alle ruote anteriori grazie al lavoro di affinamento svolto dai tecnici Nissan. Completamente rinnovato il motore termico, che conferma l'architettura a 3 cilindri e la cubatura di 1,5 litri, ma guadagna maggiore spinta in basso con una nuova turbina, più grande, e con la rinuncia al rapporto di compressione variabile. Benefici estesi alla potenza di ricarica, più rapida nel ripristinare energia ed in un range di utilizzo più ampio alle andature autostradali. Il tre cilindri turbo, inoltre, è più leggero di circa 11 kg rispetto al predecessore ed è integrato meglio con le componenti elettriche. Sono state raggruppate in un unico guscio in acciaio “five to one” adiacente al motore termico. Il risultato è un powertrain più leggero di 28 kg rispetto al predecessore, oltre ad essere più compatto con il nuovo alloggiamento per motore elettrico, generatore, inverter, riduttore e moltiplicatore. La capacità della batteria resta invariata a 2,1 kWh. Interventi che si traducono in 5,6 decibel di rumori filtrati all’interno dell’abitacolo, consumi inferiori del 16% nel misto e del 14% in autostrada, ed un’autonomia dichiarata che sale da 1.000 a 1.200 km grazie a consumi pari a 4,5 l/100 km. I benefici sono anche per l’ambiente viste le emissioni limate a 102 g/km (-12%) nonostante il lieve upgrade in termini di potenza e prestazioni.






