Le denunce di infortunio degli studenti di ogni ordine e grado presentate all'Inail nei primi otto mesi dell'anno sono state 50.232, in aumento del 2,5% rispetto alle 49.020 del 2024. Delle oltre 50mila denunce di infortunio, 1.229 hanno riguardato studenti coinvolti nei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (Pcto), in riduzione dell'11,1% rispetto al 2024. E' quanto indica l'Inail. I casi mortali denunciati all'Istituto risultano essere sette contro i sei del 2024, “ma - sottolinea l'Inail - si ricorda che i dati sono provvisori, soggetti ai tempi di trattazione delle pratiche, soprattutto ai fini del loro riconoscimento”. L'incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 13,1% del totale delle denunce registrate nel 2025. Il 42% interessa le studentesse (+2,3% l'incremento tra il 2024 e il 2025), il 58% gli studenti (+2,6%). Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi. La Lombardia è la regione che presenta più denunce (23% del totale nazionale; +4,4% sul 2024), seguita da Veneto (13%; +10,8%), Emilia-Romagna (12%; -1,0%) e Piemonte (10%; +4,4%). Il 95% delle denunce riguarda gli studenti delle scuole statali, il restante 5% gli studenti delle scuole non statali e private.