Parole “inaccettabili”: anche la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, è intervenuta sulla polemica scoppiata a Bari dopo le dichiarazioni di una docente del semestre filtro di Medicina. La professoressa avrebbe consigliato agli studenti di “non provare il test se non provenienti da un liceo classico o scientifico” e che sarebbe stato meglio “consegnare pizze piuttosto che iscriversi al corso a 25 anni”.

Medicina, al via il semestre “filtro”: quasi 54mila studenti in aula. Il 70% sono donne

a cura della redazione Cronaca nazionale

L’episodio è stato poi denunciato dall’associazione studentesca Udu Bari, che ha preferito non divulgare il nome della professoressa sperando che partisse una riflessione “sul fatto che non sono gli studenti a essere sbagliati - hanno precisato - ma il sistema ingiusto che lei, in questo modo, ha perpetrato”.

L’incubo degli aspiranti studenti in Medicina: “A Bari nessuno vuole affittare alloggi per sei mesi”