Escursionista di 85 anni si perde e cade in montagna, salvato nella notte dai volontari del Soccorso alpino: «Ci ha ringraziato offrendoci il caffè»
sabato 13 settembre 2025, 04:35
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di Damiano Tormen
VAL DI ZOLDO (BELLUNO) - Stanchezza, confusione, tempi di escursione calcolati male. Poi una caduta dolorosa, gli occhiali che si rompono e il cellulare che si spegne mentre cala il buio. Se ci si aggiungono anche 85 anni sulla carta d'identità... Poteva assumere i contorni di una tragedia, la gita in montagna di un anziano di Cornedo Vicentino (Vicenza), invece è una storia a lieto fine. Come tante, fortunatamente, sulle Dolomiti bellunesi. Merito della professionalità del Soccorso alpino e dell'abnegazione che fa partire i soccorritori nel cuore della notte per trarre in salvo escursionisti smarriti e rocciatori incappati in qualche problema. Ecco, la vicenda della notte tra giovedì e venerdì racconta anche questo: il lato squisitamente umano dei soccorritori, che si sono presi cura di una persona in difficoltà anche dal punto di vista psicologico. E l'hanno riportata in albergo mettendosi al volante della sua macchina. Come avrebbero potuto fare dei nipoti premurosi con il nonno.








