Per ragioni di sicurezza, le autorità turche hanno deciso di annullare il concerto di Istanbul. Le pressioni degli islamici: "Robbie Williams sionista, vattene dalla Turchia"

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Robbie Williams avrebbe dovuto tenere un concerto il prossimo 7 ottobre in Turchia: il cantante pop inglese è una star internazionale e i suoi spettacoli registrano il sold-out in tutto il mondo. Durante il tour, caso ha voluto che proprio quel giorno, che da due anni evoca il massacro compiuto da Hamas in Israele nel 2023, Williams dovesse cantare a Istanbul, ultima data prima del gran finale a Londra. Ma le autorità hanno vietato al cantante di tenere regolarmente lo spettacolo per ragioni di pubblica sicurezza.Istanbul quel giorno sarà attraversata da manifestazioni diverse in occasione dell’anniversario dell’assalto di Hamas a Israele e per questo motivo la società che organizzava l'evento, "in linea con una decisione presa dall’ufficio del governatore di Istanbul" ha deciso che fosse meglio sospendere tutto. Probabilmente il motivo risiede nel fatto che vogliono evitare un grande evento in concomitanza con le manifestazioni che rischiano di incendiare le piazze ma qualcuno ipotizza che dietro potrebbe esserci il fatto che la moglie del cantante inglese è ebrea e questo potrebbe rappresentare un rischio ulteriore. Non ci saranno problemi per il rimborso dei biglietti ma questo ennesimo avvenimento conferma che il mondo sta precipitando sempre più in un abisso che nessuno avrebbe mai più voluto vivere.