Il camice bianco, per Carlo Verdone, non è mai stato solo un costume di scena. In occasione del congresso della Società Italiana di Chirurgia (SIC), il regista e attore romano ha ricevuto a Bari la Laurea honoris causa in Medicina e Chirurgia "per il suo contributo alla divulgazione scientifica attraverso il cinema".
A conferirgliela è stato il rettore dell'Università di Bari "Aldo Moro", Roberto Belotti, nel corso di una cerimonia gremita di medici, studenti e appassionati di cinema. Del resto, il rapporto di Verdone con la medicina attraversa gran parte della sua filmografia: dal pediatra Goffredo Liguori di Manuale d'amore al dentista Giulio Cesare Carminati di Italians, fino al professor Umberto Gastaldi, chirurgo protagonista di Si vive una volta sola.
Già nel lontano 7 chili in 7 giorni, era un medico alle prese con una clinica dimagrante fuori dagli schemi, e in Viaggi di nozze vestiva i panni del celebre barone Raniero Cotti Borroni, emblema di un certo mondo accademico tanto brillante quanto tragicomico.
"Sì, forse un medico mancato, ma un attore recuperato - ha sorriso Verdone, parlando con i giornalisti a margine della cerimonia -. Forse mia madre avrebbe avuto piacere che avessi fatto il medico, poi ha visto i miei primi spettacoli teatrali, ha detto 'forse la carriera tua è quella”.







