La Calabria è chiamata a scegliere il suo prossimo presidente, ma la vera incognita è l’affluenza che alla rilevazione delle 19 è ferma al 23,2 per cento. Un numero in crescita rispetto al precedente del 2021 quando alla stessa ora aveva votato il 22,6. Il dato più alto, al momento, è quello di Catanzaro, con il 26% (rispetto al 24,9% della scorsa tornata), a Reggio Calabria l’affluenza risulta del 24,7% (in crescita rispetto al 22,4% del precedente del 2021).

Le urne sono aperte dalle 7 alle 23 di oggi, 5 ottobre, e dalle 7 alle 15 di domani, 6 ottobre. Tre i candidati alla carica di governatore, ma la sfida è sostanzialmente tra Francesco Occhiuto e Pasquale Tridico. Il primo – e uscente nonché vicesegretario nazionale di Forza Italia – si era dimesso a luglio scorso, a un anno dalla scadenza naturale del mandato, dopo essere stato indagato per corruzione in un’inchiesta della procura di Catanzaro. È il candidato per il centrodestra sostenuto, oltre che da Fi, da Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Udc, “Sud chiama Nord”, e dalle liste “Occhiuto presidente” e “Forza Azzurri”.

Il suo avversario è l’europarlamentare del Movimento Cinque Stelle, ed ex presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, candidato per il centrosinistra e appoggiato anche da Pd, Alleanza Verdi-Sinistra, Italia Viva e dalle liste “Democratici e Progressisti” e “Tridico presidente”. Infine ci sarà anche Francesco Toscano, leader di “Democrazia Sovrana e Popolare“. Dopo la netta vittoria di Francesco Acquaroli nelle Marche, una settimana fa, arriva dunque un nuovo test per la maggioranza di governo e le opposizioni che, come nel confronto nella regione del Centro Italia, si presentano unite anche all’appuntamento calabrese schierando una delle figure più in vista del Movimento.