C’è compleanno e compleanno. Ricorrenza e ricorrenza. L’evento andato in scena nel fine settimana a Sant'Agata Bolognese è qualcosa che va oltre la semplice certificazione temporale.

LE IMMAGINI - Lamborghini, la fabbrica dei sogni

E’ il riconoscimento del valore di una scelta coraggiosa, che travalica la semplice narrazione aziendale. "Vent'anni fa Lamborghini ha fatto una cosa che all'epoca sembrava decisamente inusuale: aprire un proprio centro di design interno. Adesso tutti lo fanno, ma nel 2005 per una casa di supercar era davvero insolito, praticamente nessuno aveva un dipartimento del genere”. Durante i festeggiamenti per l'anniversario Mitja Borkert, che guida il design della casa del toro dal 2016, ha evidenziato come questo centro sia diventato poi l'anima creativa di Lamborghini.

Nascita e crescita di un'eccellenza "Sono passati due decenni da quel momento cruciale – ha sottolineato Borkert, con al fianco, per l’occasione, Walter de Silva, suo mentore, dato che fu lui a portarlo a Sant’Agata Bolognese, nonché ideatore e creatore del centro – Oggi, più che mai, Lamborghini si fonda sull'ingegneria delle prestazioni e sul design, due elementi che vanno di pari passo.

Con la Ricerca e Sviluppo interna, anche il design doveva esserlo. Negli ultimi vent'anni il Centro Stile ha codificato il DNA aziendale: la sua struttura e funzione rappresentano il vero codice genetico del nostro marchio”. L'idea di internalizzare completamente il design nacque nei primi anni Duemila su proposta di Walter de Silva, allora responsabile del design del gruppo Volkswagen-Audi, dopo anni di esperienze e successi con i marchi Fiat, Alfa Romeo, Volkswagen e Audi.