VENEZIA - I tassisti acquei di San Marco lo hanno preso a cuore: «Salviamo quel delfino prima che possa fare una brutta fine». L'appello dei motoscafisti si è levato dopo l'avvistamento dell'altro ieri in Bacino. Il delfino in questione gira in laguna da tempo e non riesce a riprendere il mare, ieri di buon mattino è stato visto nelle acque del Lido, a San Nicolò, vicino alla bocca di porto che segna il confine con l'Adriatico. Probabilmente segue il cibo, ovvero i banchi di orate o branzini che in questo periodo - dicono gli esperti - sono presenti in laguna.

«Venerdì abbiamo subito allertato la Capitaneria di Porto, perché la nostra paura iniziale è che il delfino fosse tramortito e non riuscisse a trovare la via del mare racconta Manuel Tiffi, presidente dell'associazione Taxi sostituti Venezia Dopodiché abbiamo lanciato, tra la nostra categoria, un passaparola per avvisarci a vicenda che un delfino stava nuotando in Bacino San Marco e che quindi andava prestata la massima attenzione. L'ho avvistato anche stamattina (ieri, ndr), intorno alle 6. Le possibilità erano o che fosse ancora in zona o che si fosse allontanato. Un vero spettacolo vederlo muoversi e tuffarsi nelle acque della laguna, oltretutto non mostrava timore nell'avvicinarsi alle barche in transito».