Il bitcoin ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando la soglia dei 125.000 dollari, mentre negli Stati Uniti continua la paralisi di bilancio. Nel dettaglio, la criptovaluta ha raggiunto i 125.689 dollari, battendo il suo precedente record di agosto di circa 124.500 dollari.

A spingere il bitcoin al rialzo è soprattutto il clima di sfiducia innescato dell’attuale stop delle attività federali dovuto allo stallo sul bilancio negli Stati Uniti (il cosiddetto “shutdown”). In particolare, tra le altre cose il bitcoin benficia della debolezza del dollaro. Al momento la criptovaluta dopo il picco sopra 125.000 scambia a 124.606 dollari, in rialzo dell’1,92%.

Rialzo del 30% da inizio anno

Venerdì la criptovaluta, che da inizio anno ha messo a segno un rialzo superiore al 30%, era salita per l’ottava sessione consecutiva, sostenuta dai recenti guadagni dei titoli azionari statunitensi. Al contrario, il dollaro statunitense nell’ultima seduta della settimana aveva registrato un ulteriore calo rispetto alle principali valute, appesantito dall’incertezza per la chiusura del governo statunitense che ha ritardato la pubblicazione di alcuni importanti dati macroeconomici, come i salari, fondamentali per valutare la direzione dell’economia, e come il rapporto sul mercato del lavoro, variabile chiave per le decisioni della Fed di politica monetaria.