Gaza prima della guerra era un luogo dove si poteva vivere. Dove si poteva fare sport. C’era un senso di (pur assai limitata) libertà, che si esprimeva attraverso le amicizie, le spiagge, il mare. Gruppi di giovani esprimevano la loro indipendenza saltando da un palazzo all’altro, attraverso la pratica del parkour. Lo racconta poeticamente il documentario Yalla parkour, proiezione di apertura della sedicesima edizione di Middle East Now festival, in programma a Firenze dal 7 al 12 ottobre.