Premessa. Questa è una storia in cui la parola «Italia» — in italiano e in inglese — ricorre spesso. Del resto, quando si ha a che fare con compagnie aeree nazionali, la citazione del Paese è inevitabile. Perché questa storia tira in ballo vettori defunti, marchi storici, società in attività o in fase di liquidazione, leggi sull’utilizzo dei nomi e contenziosi sui brand. Confondersi, insomma, è facilissimo.
Air Italy, è guerra sul nome: «Aeroitalia non lo registri». La replica: «Possiamo farlo, non è usato da oltre 5 anni»
Un giudice impone ad Aeroitalia di cambiare nome perché simile ad «Alitalia» (di proprietà di Ita) e l’azienda punta su Air Italy (già registrato). Intanto deposita anche «Fly Italic»






