Con l’arrivo del primo freddo in tanti si sono chiesti quando avverrà l'accensione del riscaldamento nella propria casa o nel proprio condominio. Accensione che segue un calendario preciso. A decidere le date di accensione dei termosifoni sono i singoli Comuni. Eventuali deroghe comunali possono sopraggiungere quando ricorrono presupposti particolari che giustificano il cambiamento. Per esempio, se le temperature si mantengono tiepide più a lungo del previsto il sindaco può posticipare la data di accensione, così come se il caldo tarda a farsi sentire può essere posticipata la data di spegnimento. Analogamente, i Comuni possono anche modificare la temperatura massima consentita.

Per condomini e abitazioni, la regola base è quella 20°C al massimo con riscaldamenti accesi solo dopo le 5 del mattino e spenti entro le 23. Una tolleranza di due gradi è consentita. Inoltre, a seconda delle esigenze, dei regolamenti condominiali e di eventuali ordinanze comunali sul tema, il monte ore indicato può essere continuativo oppure spezzato: l’importante è che non superi il totale definito per legge.

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