di
Massimo Spampani
La misura varata da Madonna di Campiglio, nelle Dolomiti di Brenta, sarà attiva nei periodi di Natale, Capodanno e Carnevale. «Offerta migliore e più sicurezza»
Ora tocca anche allo sci. Dopo il numero chiuso e la prenotazione obbligatoria per le auto alle Tre Cime di Lavaredo e al Lago di Braies, è la volta dello skipass. Sarà Madonna di Campiglio, nelle Dolomiti di Brenta, nella prossima stagione invernale che inizia a novembre, a fare da apripista in Italia. Non più di 14 mila sciatori presenti in pista. All’estero ci hanno già pensato Aspen (Stati Uniti) e Whistler in Canada. Il numero chiuso sarà attivo durante i periodi di punta come le vacanze di Natale e Capodanno e le festività di Carnevale.
Una misura resasi necessaria per garantire la qualità dell’esperienza sulla neve e la sicurezza in un comprensorio che offre 155 chilometri di piste e 60 impianti di risalita. Nessuna limitazione è invece prevista per i possessori di skipass stagionali, tessere pay-per-use, e giornalieri ( a partire dai 2 giorni) il cui numero è automaticamente previsto nel calcolo della soglia giornaliera di 14 mila sciatori.







