Non c'è Marcus Thuram? Nessun problema. L'Inter scopre definitivamente Ange-Yoan Bonny, che con tre assist e un gol diventa il protagonista del poker nerazzurro contro la Cremonese. Un 4-1 che forse nemmeno basta a spiegare il dominio della squadra di Cristian Chivu, che non lascia scampo ai grigiorossi di Davide Nicola. Arrivati a San Siro da imbattuti, Vazquez e compagni lasciano il Meazza incassando una goleada i cui meriti però sono da assegnare soprattutto ai padroni di casa. Che per una notte si agganciano alla vetta della classifica, aspettando i risultati di domani delle dirette avversarie, dopo una prestazione di ritmo e grinta.

La quinta vittoria di fila dei nerazzurri porta la firma così soprattutto di Bonny, in una serata in cui Chivu rinuncia non solo a Thuram ma anche ad Hakan Calhanoglu, rimasto ai box per una botta presa contro lo Slavia Praga e sostituito più che egregiamente da Nicolò Barella in cabina di regia. Tanto che proprio da un tocco di esterno del sardo nasce l'azione del vantaggio: imbucata per Bonny che scatta sul filo del fuorigioco e serve Lautaro che con il sinistro al volo porta avanti i nerazzurri dopo solo sei minuti. La squadra di Chivu troverebbe anche il raddoppio con una deviazione di Akanj su mancino di Dimarco, ma lo svizzero parte in posizione di fuorigioco. L'Inter però è tambureggiante, non lascia respirare la Cremonese con una pressione altissima (riuscendo poche volte a mettere cinque passaggi in fila) e con un continuo movimento di palla e uomini che manda in confusione i grigiorossi.