Ha solo un anno il bimbo cui lo scorso luglio a Reggio Emilia è stato impiantato un impianto cocleare smart, grazie al quale ha riacquistato l’udito. Si tratta di uno dei primi interventi di questo tipo eseguiti in Emilia-Romagna e in Italia. Il bimbo, a distanza di circa tre mesi dall’intervento, sta benissimo.

L’equipe che si è occupata di lui è la struttura dipartimentale di Audiologia e Otochirurgia di Reggio Emilia-Castelnovo Monti, diretta da Giovanni Bianchin. Con questo intervento Reggio Emilia si conferma centro di eccellenza per la diagnosi e il trattamento dell’ipoacusia pediatrica e non. L’intervento è frutto di un lavoro multidisciplinare che è partito dallo screening uditivo effettuato alla nascita (introdotto in Emilia-Romagna nel 2012) cui ha fatto seguito un percorso riabilitativo protesico che si è concluso con l’intervento chirurgico.

Il nuovo dispositivo utilizzato è il primo sistema di impianto cocleare smart disponibile a livello internazionale che si caratterizza per una memoria interna ed è capace di offrire prestazioni uditive intelligenti e personalizzabili: consente di salvare le mappature specifiche di ogni paziente, personalizzando cos l’esperienza uditiva. Insieme alle tecniche di riabilitazione successive, permette di migliorare notevolmente la qualità della vita dei pazienti affetti da sordità. L’impianto cocleare è stato posizionato all’interno dell’orecchio e in prossimità di esso sotto la cute, è in grado di captare e convertire i segnali acustici provenienti dall’esterno in segnali elettrici destinati a stimolare direttamente il nervo acustico.