di

Giorgio Bernardini

Violenza sessuale ai danni di una giovane cinese: l'accusato è un connazionale che avrebbe ammesso le responsabilità: «Colpa dell'acol». È in custodia cautelare in carcere

La famiglia di una cinese di 13 anni ha dato ospitalità a un uomo di 48 anni, lui ne avrebbe approfittato per metterle le mani addosso quando si è trovato da solo con lei. Le vessazioni sono andate avanti per tutta l’estate, al termine della quale la giovane ha avuto il coraggio di raccontare tutto ai genitori. L’uomo, anche lui cinese, è stato arrestato il 30 settembre dai carabinieri in via Pistoiese, proprio nel cuore della Chinatown cittadina. È accusato di aver abusato ripetutamente della connazionale.

Stando a quanto riferisce la procura sulla base delle indagini, l’uomo avrebbe costretto la ragazzina a compiere atti sessuali in almeno cinque occasioni, dal giugno di quest’anno fino al 17 settembre. Il 48enne è stato fermato proprio in seguito alla denuncia dei genitori della ragazzina e - come spiega in una nota la procura di Prato - ha ammesso le sue responsabilità, sia davanti al sostituto procuratore titolare delle indagini che davanti al giudice per le indagini preliminari. Quest’ultimo ha dunque disposto la custodia cautelare in carcere.