L'Ucraina nella notte tra venerdì 3 ottobre e sabato 4 ha colpito un'altra raffineria russa, una delle più importanti del Paese. L'allarme è scattato nella città di Kirishi, nella regione di Leningrado, a circa 800 chilometri dal confine ucraino, un segnale di quanto i droni riescano ad arrivare in profondità. L'obiettivo era una delle più grandi raffinerie di petrolio del Paese: Kirishinefteorgsintez (Kinef). Lo riferisce la Ukrainska Pravda, citando canali Telegram russi e il governatore della regione di Leningrado Alexander Drozdenko.

Secondo il governatore regionale nella notte c'è stato «un incendio nella zona industriale. I vigili del fuoco hanno iniziato a spegnerlo», aveva scritto sul suo canale Telegram. Drozdenko ha dichiarato che la difesa aerea russa avrebbe abbattuto sette droni sopra la città. I residenti locali hanno riferito sui social media che l'obiettivo dell'attacco era la raffineria di petrolio di Kirishinefteorgsintez.

UKRAINIAN DRONES ATTACKED THE KIRISHINEFTEORGSINTEZ OIL REFINERY IN THE LENINGRAD REGION — ABOUT 550 MILES FROM THE UKRAINIAN BORDER. PIC.TWITTER.COM/KR4LTYQQLP

— 𝔗𝔥𝔢 𝕯𝔢𝔞𝔡 𝕯𝔦𝔰𝔱𝔯𝔦𝔠𝔱△ 🇬🇪🇺🇦🇺🇲🇬🇷 (@THEDEADDISTRICT) OCTOBER 4, 2025