La7

“Giorgia Meloni insulta la Flotilla, insulta i manifestanti... Siamo di fronte a dei politici, diciamo politicanti, totalmente autocentrati, che non riescono nemmeno ad accogliere l’esigenza di sentimenti profondi del nostro popolo. Vivono in un loro mondo ideologico e di potere, sviluppano sempre il vittimismo aggressivo. Adesso ci mettono anche la megalomania. Tutto questo è per mascherare il fatto di fondo: questa deve stare non più di mezzo metro distante da Trump“. Così a Otto e mezzo (La7) Pier Luigi Bersani commenta gli strali della presidente del Consiglio e dei membri del governo Meloni contro i volontari della Global Sumud Flotilla, i sindacati e i manifestanti che hanno partecipato allo sciopero generale in solidarietà con la popolazione di Gaza.

Bersani definisce “straordinaria” la partecipazione collettiva allo sciopero del 3 ottobre: “Sono piuttosto vecchiotto e io non ho memoria di manifestazioni così straordinarie. Cosa voleva dire tutta questa gente? Intanto voleva dire una solidarietà attiva verso il dramma dei palestinesi. È inutile che la Meloni dica certe cose, c’è un’emozione su questa tragedia: la gente non accetta di vedere massacrati dei bambini. Capito Meloni? Non lo accetta, è troppo. In più, c’è la volontà di far vedere, al di là dal Mediterraneo, e sono sicuro che il messaggio è arrivato, che l’Italia non è quella lì, non è quella che non riconosce la Palestina. E credo che il messaggio sia arrivato”.