Il presidente dell'Ufficio europeo dei brevetti (Epo), António Campinos, ha visitato il Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka, accolto dal Commissario generale per l'Italia Mario Vattani. L'incontro ha rappresentato un momento di dialogo sul ruolo dell'innovazione, della creatività e della tutela delle idee nella crescita economica europea e nella valorizzazione del Made in Italy.

Campinos, al termine della visita, ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto dal team italiano e per la qualità dell'esperienza offerta. Ha spiegato di essere rimasto "molto colpito dal Padiglione Italia, dal lavoro dell'ambasciatore, del commissario e di tutto il meraviglioso staff che opera qui". Secondo il presidente dell'Epo il percorso espositivo italiano è "un viaggio, un'esperienza che consente di vedere come le tecnologie immateriali si fondano con l'arte, fino a permettere all'umanità di spingersi nello spazio".

Campinos ha definito l'Italia "uno Stato membro fortissimo nel sistema dei brevetti europei" e ha sottolineato che il Padiglione "è tra i più visitati, se non il più visitato, dell'intera Expo". Ciò che più lo ha colpito, ha aggiunto, è "la perfetta simbiosi tra passato, presente e futuro che il percorso riesce a trasmettere, coniugando cuore, tecnologia e musica".