Cede il solaio durante la gettata di cemento e un operaio muore dopo un volo nel vuoto di circa tre metri. Tragedia sul lavoro, in Salento, nella mattinata di sabato 4 ottobre. L’incidente si è verificato in un cantiere edile sulla strada provinciale che collega Corsano con Novaglie.

La vittima si chiamava Antonio Marsano, 58 anni e viveva a Matino. Come ogni mattina, aveva raggiunto il posto di lavoro per conto di una ditta edile con sede proprio nel comune di residenza, vincitrice di una gara di appalto indetta dal Comune di Corsano. L’incidente, infatti, si è verificato all’interno di un cantiere allestito per l’adeguamento dell’impianto di fognatura nell’ambito di un intervento disposto dall’amministrazione comunale, per realizzare una vasca di raccolta delle acque piovane.

Forse per le abbondanti piogge - ma questa al momento si deve soltanto ritenere un’ipotesi - si sarebbe verificato il cedimento. Il crollo, il tonfo e, in breve, la tragedia. L’operaio è stato immediatamente raggiunto dagli altri colleghi, presenti al momento dell’accaduto, per i primi soccorsi. Purtroppo, però, è morto sul colpo: neppure gli operatori del 118 hanno potuto effettuare manovre di rianimazione: il cuore del 58enne aveva ormai cessato di battere.