Il Canada si è accorto (finalmente) di dover difendere un enorme territorio nel suo estremo Nord. E che l’ex amico statunitense, sempre più imprevedibile, potrebbe chiudere da un momento all’altro l’ombrello che lo ha protetto finora. Così il premier liberale Mark Carney ha deciso di aumentare sostanzialmente la sorveglianza militare in Artico, dove stanno convergendo gli interessi delle grandi potenze, Cina compresa. Nei giorni scorsi, ha spedito in una delle zone più remote del Paese, oltre 3.000 chilometri a nord della capitale, un ingente spiegamento di soldati, navi e aerei militari per un’esercitazione in grande stile.
La Cina verso l’Artico: i timori del Canada
Così il premier liberale Carney ha deciso di aumentare la sorveglianza militare in Artico, dove stanno convergendo gli interessi delle grandi potenze, Cina compresa






