Tara stava girando per casa quando ha notato un’ombra dietro la porta. Chi poteva esserci a quell’ora lì fuori? Il vetro opaco non lasciava distinguere con precisione, così si è avvicinata e ha aperto. Ma quello che ha visto l’ha lasciata senza parole: era un gatto nero col musetto bianco identico al suo Arthur che se stava fermo davanti alla porta, come se conoscesse già la casa, e fosse solo in attesa di essere invitato ad entrare. Peccato che quello “non era il mio gatto”, che al contrario se ne stava ad osservare tutta la scena da lontano.
Gatto gemello
La scena era surreale: due gatti praticamente identici, uno dentro casa e uno appena fuori. E il nuovo arrivato non si è limitato a guardare: ha iniziato a strofinarsi contro la porta e a miagolare, attirando immediatamente l’attenzione di Tara.
Apre la porta e trova un gatto identico al suo: ma non era Arthur
Tra diffidenza e curiosità






