di

Mara Gergolet

L'aeroporto di Monaco di Baviera è stato chiuso per alcune ore nella notte tra giovedì e venerdì: una data chiave, alla vigilia della festa della riunificazione e mentre si chiude l'Oktoberfest. I sospetti sulla Russia e il sorvolo su una base militare in Belgio

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTEBERLINO - I droni colpiscono e mettono ko per alcune ore anche l’aeroporto di Monaco. Ieri sera, a partire dalle 22.30, le operazioni allo scalo sono state fermate. Circa un’ora prima erano stati avvistati dei droni non identificati nelle vicinanze dell’aeroporto. È intervenuta la polizia, senza però riuscire a individuare i velivoli né a identificare i loro proprietari. Un’ora dopo, i droni sono stati avvistati di nuovo, stavolta sull’area direttamente sopra lo scalo.

Il governatore della Baviera, Markus Markus Söder, è intervenuto senza mezzi termini: «Gli episodi dei droni mostrano quanto alta sia la pressione. Da adesso deve valere quanto segue: abbatterli invece di aspettare. E in modo conseguente. La nostra polizia deve poter abbattere subito i droni». Söder, capo della bavarese Csu, è il più potente alleato di Merz: le sue parole non potranno non avere un effetto politico.