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Forbes: patrimonio netto senza pari. Mr Tesla contro Netflix: il titolo va giù

Elon Musk è da tempo l'uomo più ricco del mondo, e ora ha infranto anche un altro primato. Il patron di Tesla, X e SpaceX, l'1 ottobre alle 15.30 sulla costa est degli Stati Uniti è diventata la prima persona al mondo ad avere un patrimonio netto di 500 miliardi di dollari. Secondo la classifica "Real-Time Billionaires" della rivista Forbes, che in tempo reale quantifica la ricchezza dei Paperoni del pianeta, ha raggiunto i 500,1 miliardi, prima di scendere a 499,1.

Il merito si deve soprattutto alla crescita di Tesla, che nella giornata di ieri ha visto le proprie azioni registrare un +4%, aggiungendo ben 9,3 miliardi di dollari al patrimonio del suo fondatore. Nell'ultimo trimestre, l'azienda ha segnato un sorprendente aumento delle vendite del 7,4% rispetto all'anno precedente (contro il -13% del primo trimestre) consegnando la cifra record di 497.099 auto in tutto il mondo. Dietro a questa crescita, secondo molti osservatori, potrebbe celarsi la scelta di Musk di mollare la presa sugli incarichi nel governo di Donald Trump. E peraltro il risultato è arrivato nonostante la notizia diffusa dal Financial Times, che dopo aver raccolto le testimonianze di una decina di ex e attuali dipendenti, ha parlato apertamente di un vero e proprio "esodo". "L'unica costante nel mondo di Elon è la velocità con cui consuma i suoi vice", ha spiegato l'Ft. A causare la fuga sono stati i ritmi di lavoro insostenibili, le strategie che cambiano di continuo e un attivismo politico percepito come troppo vicino al presidente Usa. Musk ha iniziato la sua scalata dopo essersi laureato all'Università della Pennsylvania e aver abbandonato Stanford: nel 1999 ha venduto un'azienda di software per l'editoria online al produttore di computer Compaq per oltre 300 milioni di dollari. La sua società successiva si è fusa con PayPal e, dopo aver lasciato, l'imprenditore sudafricano ha fondato SpaceX nel 2002, per poi entrare in Tesla nel 2004. Ieri, inoltre, Musk si è unito alla crociata contro Netflix, esortando i suoi 227 milioni di follower sui social media a cancellare i loro abbonamenti alla piattaforma, accusandola di promuovere quella che lui definisce propaganda transgender. Il magnate di Tesla ha seguito una tendenza lanciata dall'account social conservatore Libs su TikTok, che ha citato la serie animata "Dead End: Paranormal Park" e gli sforzi di Netflix per la diversità aziendale come causa dell'addio al servizio di streaming (che intanto ha visto le sue azioni a Wall Street scendere del 2% mercoledì e del 2% giovedì).