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Mario Sensini

Giorgetti: più fondi alla sanità. Incentivi a imprese e famiglie. Ok al ddl nucleare

Sarà una Legge di Bilancio «di ferma e prudente responsabilità, che terrà conto della tenuta della finanza pubblica nel rispetto delle regole Ue e delle imprenscindibili tutele a favore dela crescita economica e sociale dei lavoratori e delle famiglie», ma anche delle nuove esigenze della difesa. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato ieri sera il Documento programmatico di finanza pubblica, propedeutico alla manovra, insieme al ddl sull’energia nucleare.

Deficit e debito in caloIl deficit scenderà dal 3% del 2025 al 2,8% nel ‘26, poi al 2,6 e al 2,3%, mentre il debito, che cresce anch’esso meno del previsto, chiuderà al 134,8% nel ‘28. La manovra che vedrà la luce il 20 ottobre, spiega una nota del Mef, comporterà «una ricomposizione del prelievo fiscale riducendo il carico sul lavoro», «garantirà un ulteriore rifinanziamento del fondo sanitario», e prevede «misure volte a stimolare gli investimenti delle imprese, a garantirne la competitività, e a sostegno della natalità e della conciliazione vita-lavoro».