La risicoltura è stata uno dei temi centrali della missione piemontese, nell'ambito degli interventi volti a valorizzare il comparto agroalimentare, in Giappone, all'Expo 2025 di Osaka, dove oggi in proposito sono intervenuti il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l'assessore al Turismo, agricoltura e cibo Paolo Bongioanni, accolti dal commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, ambasciatore Mario Vattani.

"Il riso italiano rappresenta il 50% della produzione europea e il Piemonte vanta l'unico riso Igp d'Europa, quello di Baraggia", ha spiegato Bongioanni.

"In Giappone la coltura sta vivendo una fase di crisi produttiva, e questo può aprire un'opportunità straordinaria per i nostri produttori", ha sottolineato l'assessore regionale, raccontando che "tre settimane fa a Vercelli abbiamo lanciato Risò, con la prima borsa internazionale del riso e buyer da tutto il mondo, compresi sei giapponesi".

Per Bongioanni, Expo può essere il trampolino per consolidare questo posizionamento: "Il nostro riso è eccellente dal punto di vista qualitativo.

Ora serve creare occasioni promozionali tra seller e buyer per veicolarlo sui mercati. Con eventi come la cena a Osaka, con riso piemontese e tartufo bianco d'Alba, possiamo generare attenzione e risorse". L'assessore ha inoltre richiamato le sfide globali: cambiamento climatico, nuove fitopatie, mutamenti di mercato.