Sposa la sua compagna in ospedale otto giorni prima di morire. La forza dell'amore che supera la barriera della sofferenza nella storia di Eugenio Baldassarre, 44enne di Ugento (Lecce) morto sabato nel reparto di Oncologia dell'ospedale di Reggio Emilia. Qualche giorno prima, nel corso di una commovente cerimonia alla quale aveva partecipato anche il personale dell'ospedale, aveva coronato il sogno di sposare la sua compagna Elisa Brogna, con la quale a breve avrebbe festeggiato 21 anni di fidanzamento.
Chi eraEugenio Baldassarre era un tecnico informatico, prima presso l'Università di Modena e poi all'Università di Bologna. Viveva a Reggio Emilia dal 2014. La notizia della sua morte, sabato, ha raggiunto come un fulmine a ciel sereno Ugento e i tanti amici di infanzia del giovane. La sua, come ha raccontato la moglie alla “Gazzetta di Reggio”, era una vita piena di passioni: «Aveva studiato pianoforte dall’età di dieci anni e poi, da autodidatta, la chitarra e altri strumenti: era molto bravo. Amava l’arrampicata sportiva, fatta soprattutto in palestra, ma anche il trekking e le camminate in montagna. Il 21 ottobre avremmo festeggiato 21 anni insieme. Quasi la metà della nostra vita. Buono, disponibile, sempre sorridente e positivo. Nella malattia è stato lui a dare coraggio a noi».Il maleIl male era stato diagnosticato a dicembre dello scorso anno: nove mesi in cui Eugenio ha lottato con tutto se stesso. Oltre alla moglie, lascia i genitori Gino e Dolores, che vivono a Ugento, dove sono molto conosciuti e stimati, il fratello Marco e due nipotine. I funerali si sono svolti questa mattina - 2 ottobre - nella chiesa parrocchiale del quartiere Roncina, a Reggio Emilia.







