Lo sciopero del 3 ottobre è a rischio? Manifestare solidarietà verso la missione della Flotilla e denunciare un'azione che viene descritta come “aggressione contro navi civili”. Sono queste le motivazioni dello sciopero in programma dalle ore 21 di oggi e per tutta la giornata di domani, 3 ottobre, in una mobilitazione generale lanciata da sindacati Cgil e Usb, che hanno scelto di proclamare un'astensione collettiva su scala nazionale per un'intera giornata. L'iniziativa, come quella dello scorso 22 settembre, interessa sia il settore pubblico, sia quello privato. Dopo un annuncio fermo e certo, però, lo sciopero potrebbe ora subire una battuta d'arresto dopo che la Commissione di garanzia lo ha dichiarato illegittimo.La Commissione di garanzia dichiara che lo sciopero è illegittimoIl 2 ottobre, però, la Commissione di garanzia sugli scioperi ha però valutato illegittima la proclamazione del 3 ottobre, rilevando che non è stato rispettato l'obbligo legale del preavviso. Secondo il Garante, l'invocazione dell'articolo che autorizza scioperi “senza preavviso” per la difesa dell'ordine costituzionale non si applicherebbe nel caso in esame.Le organizzazioni sindacali, tuttavia, hanno ribadito l'intenzione di proseguire con l'astensione collettiva, rivendicando il carattere politico e simbolico della protesta. Il rischio è che si apra un contenzioso legale sul punto, con conseguenza per le responsabilità sindacali e per eventuali sanzioni. Nonostante la proclamazione dello sciopero per 24 ore, secondo i sindacati verranno comunque garantite le prestazioni indispensabili e i servizi essenziali come sanità, sicurezza e trasporti nelle fasce di garanzia, in conformità con le normative vigenti. Il gesto assume una valenza simbolica, un blocco collettivo per esprimere dissenso, ma con alcune precauzioni per evitare che la protesta comprometta gravemente i servizi fondamentali.In parallelo, il governo, tramite il ministro dei trasporti Matteo Salvini, ha segnalato la possibilità di precettazione dello sciopero qualora fosse accertata la sua illegittimità, sostenendo che l'agitazione potrebbe generare caos nel paese. Accanto a lui, la premier Giorgia Meloni ha commentato l'iniziativa con toni ironici e critici: “Mi sarei aspettata che i sindacati almeno su una questione che reputavano così importante come Gaza non avessero indetto uno sciopero generale di venerdì, il weekend lungo e la rivoluzione non stanno insieme”.Perché si sciopera: motivazioni e obiettivoLa decisione di incrociare le braccia trova motivazione nell'abbordaggio e nell'intercettazione da parte delle forze israeliane di 40 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza. I sindacati interpretano questa operazione come un'aggressione anche contro i cittadini italiani coinvolti nella missione civile e come una violazione del diritto internazionale.Inoltre, l'azione viene inquadrata come una sfida al dettato costituzionale. Nel comunicato della Cgil si legge che “un colpo inferto all'ordine costituzionale stesso” impedisce “un'azione umanitaria e di solidarietà” verso la popolazione di Gaza.I sindacati denunciano anche il legame tra questa mobilitazione e la più ampia questione dell'assedio su Gaza, sostenendo che la missione della Flotilla rappresenti un tentativo concreto di rompere l'assedio e il blocco marittimo imposto unilateralmente da Israele. Assedio che limita, se non impedisce, l'accesso agli aiuti umanitari e alla vita stessa stess all'interno della Striscia di Gaza.In sostanza, lo sciopero intende esercitare una pressione nazionale e internazionale affinché l'Italia, insieme ad altri stati, adotti posizioni più nette contro la violenza militare israeliana e per la libertà di accesso umanitario a Gaza.Chi sciopera e quali sono le fasce garantiteLo sciopero coinvolgerà sia il settore pubblico che quello privato, ma sarà articolato in modo da salvaguardare i servizi essenziali attraverso fasce orarie di garanzia. Per i trasporti regionali sono previsti collegamenti obbligatori tra le 6:00 e le 9:00 e tra le 18:00 e le 21:00, mentre per metropolitane e autobus, le autorità locali potranno stabilire fasce analoghe a seconda del territorio. Nel caso delle ferrovie, lo sciopero scatterà già questa sera alle 21 e per il personale delle autostrade inizierà alle 22. I vigili del fuoco sciopereranno per quattro ore (dalle 9 alle 13), mentre le strutture sanitarie subiranno uno stop che coprirà l'intera giornata, da inizio a fine turno. Per la scuola, lo sciopero è proclamato per l'intera giornata. Nel mentre, sono già stati annunciati 100 cortei in tutta Italia.Gli ultimi sviluppi sulla Global Sumud FlotillaNella notte tra il primo e il 2 ottobre alcune imbarcazioni della Flotilla sono state intercettate o abbordate dalle forze israeliane. Le autorità del movimento denunciano che le navi militari si sono avvicinate a quelle della missione e le comunicazioni sono state interrotte. Nello specifico, sarebbero 40 le barche intercettate.Alcuni attivisti sarebbero stati arrestati, portati in territorio israeliano, al porto di Ashdod, dove sono in corso le procedure di espulsione. Altre imbarcazioni, pur sotto pressione, continuano la navigazione verso Gaza, mentre l'operazione di abbordaggio sembra non essere ancora completamente conclusa.Le manifestazioni in Italia ieri seraLe reazioni alla notizia dell'abbordaggio della Flotilla sono iniziate già ieri sera nelle principali città italiane. A partire dalle 20 circa, migliaia di persone sono scese in piazza in segno di solidarietà con cortei, presidi e blocchi in numerose città. A Napoli sono stati occupati binari della stazione centrale, a Roma oltre diecimila manifestanti si sono radunati davanti alla stazione Termini, ribattezzata “piazza Gaza”, per poi dirigersi verso Palazzo Chigi. A Milano, circa cinquemila persone sono partite da piazza della Scala per arrivare in piazza Duomo e l’università Statale di Milano oggi è stata occupata simbolicamente. Cortei e presidi si sono avuti anche a Torino, Bologna e Genova.