I soccorritori non hanno rilevato segni di vita sotto le macerie della scuola crollata lunedì in Indonesia, dove mancano all'appello ancora 59 dispersi: lo ha annunciato il direttore dell'Agenzia nazionale per la gestione dei disastri, alimentando il timore di un pesante bilancio delle vittime. "Abbiamo utilizzato attrezzature ad alta tecnologia come i droni termici e non abbiamo trovato segni di vita", ha dichiarato Suharyanto, in conferenza stampa sul luogo del disastro a Sidoarjo.

I soccorritori hanno "deciso di passare alla fase successiva delle ricerche con mezzi pesanti". Ad oggi, 59 persone risultano ancora disperse e presumibilmente intrappolate sotto le macerie, ha annunciato Abdul Muhari, portavoce dell'Agenzia Nazionale per la Gestione dei Disastri (BNPB). Si spera tuttavia che non tutti i dispersi siano sotto le macerie. Ieri, cinque sopravvissuti e due corpi sono stati estratti dalle macerie della scuola islamica, portando il bilancio delle vittime a cinque morti.