Il cambio di stagione si è fatto sentire con forza: l’autunno ha portato con sé un brusco abbassamento delle temperature, piogge diffuse e le prime nevicate significative sulle montagne italiane. Dopo settimane dal sapore ancora estivo, una massa d’aria fredda di origine polare ha investito la Penisola, determinando un repentino cambio di scenario e regalando, in alcune località, un’anticipazione invernale.
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Le prime nevicate
Le Alpi sono state le prime a imbiancarsi: a fine settembre i fiocchi hanno raggiunto i 1500-1600 metri sulle Alpi occidentali, con accumuli rilevanti in Piemonte e Valle d’Aosta. Imbiancati il Monviso, il Gran Paradiso e le vette del Monte Rosa. Sulle Alpi centrali la nevicata più spettacolare si è registrata nella notte del 24 settembre al rifugio Tagliaferri, sopra Schilpario (quota 2325 metri), trasformando in poche ore il paesaggio in una cartolina invernale. Il fenomeno non si è limitato al Nord.
Campo Imperatore (L'Aquila) (ansa)








