Robert Roberson non è pronto a morire. «Non ho paura, ma non sono pronto», dice con la voce stanca e provata dal carcere di Livingston a chi trova ancora il coraggio di stargli accanto. Ha trascorso oltre vent'anni nel braccio della morte e tra due settimane, il 16 ottobre, lo Stato del Texas lo condannerà alla pena capitale.