La sua «firma» ce l’ha tatuata in faccia, e appesa al collo. Due «K» d’inchiostro sulla guancia. E altrettante tempestate di brillanti sul petto, appese a una grossa catena. Addosso, però - o più precisamente, nel bagagliaio dell'auto - «Daytona KK», trapper casertano, all’anagrafe Michele Corvino, aveva anche quasi un chilo di hashish e duemila euro in contanti. Ma è solo l’antipasto di quello che gli troveranno a casa.