Confindustria ha presentato a Roma il Rapporto di previsione per l’autunno. Crescita dell’Italia allo 0,5% quest’anno (precedentemente era 0,6%). Ma sarebbe stata negativa - meno 0,2% - se non ci fosse stata la spinta del Pnrr. Per il prossimo anno viale dell’Astronomia prevede una crescita del Pil dello 0,7% (precedentemente era 1%). La sintesi è la seguente: il Paese non potrà contare nei prossimi mesi sulla spinta delle esportazioni. Dovrà contare quindi sui consumi interni che però sono stagnanti.
Confindustria taglia le stime sul Pil: «Crescita anemica, senza Pnrr sarebbe stagnazione»
I dati del Centro Studi di Confindustria nel Rapporto di previsione per l'Autunno 2025: «Con l’incertezza politica internazionale sta aumentando la propensione degli italiani a risparmiare»






