A Shanghai hanno accolto Jannik Sinner dedicandogli una statua. Forse non fedelissima alla realtà, ma sulla sagoma del campione in carica del Masters 1000 cinese è stata disegnata una corazza da guerriero cinese. Dopo il trionfo di Pechino, il numero 2 del mondo proverà a riprendersi anche il titolo a Shanghai, per tenere viva la rincorsa a quella prima posizione nel ranking custodita gelosamente per oltre un anno. Il calendario per provarci è fittissimo: Shanghai, Vienna, Parigi-Bercy, le Atp Finals, con in mezzo anche il Six Kings Slam di Riyadh che non assegna punti ma regala tanti soldi.
Sinner: «Su alcuni colpi posso migliorare, ma si tratta di un paio di cose»
Jannik parla prima del debutto nel Masters 1000 di Shanghai: «Se chiedi a ogni giocatore, tutti stanno cambiando qualcosa e cercando di migliorare. Qualunque cosa cerchiamo di fare, non si tratta di passi folli»












