Yom Kippur, cioè il «Giorno dell’espiazione», è la maggiore festività religiosa ebraica dell’anno. Inizia al tramonto del decimo giorno del mese ebraico di Tishrei (tra settembre e ottobre) e dura fino alle prime stelle della notte successiva. Può dunque durare 25-26 ore in cui si osserva il digiuno completo, si fa penitenza per le offese recate e si cerca la riconciliazione.
Yom Kippur, il «Giorno dell’espiazione»: il significato della più solenne festività ebraica
La solennità inizia al crepuscolo del decimo giorno del mese ebraico di «Tishrei» e termina dopo oltre 24 ore, quando compaiono le prime stelle della notte successiva











