Quando è stata l’ultima volta che abbiamo spedito una lettera o una cartolina? A fine anno le poste danesi, prime in Europa, smetteranno di consegnarle, mentre in tutto il mondo il traffico si riduce, i postini diminuiscono e le buche delle lettere scompaiono dalle strade. Al declino della posta tradizionale dedica la copertina il Venerdì in edicola domani 3 ottobre con Repubblica, con un’inchiesta di Daniele Castellani Perelli e un ricordo di Gabriele Romagnoli, che da giovane ha fatto il portalettere precario. E una volta non riuscì a consegnare perché un coniglio gli rosicchiò una busta… Sul nuovo Venerdì raccontiamo anche la storia di Jacinta, la ragazzina di 11 anni della Sierra Leone che nel dicembre scorso fu l'unica sopravvissuta a un naufragio nel Canale di Sicilia. La sua foto fece il giro del mondo: scopriamo come sta e chi, a Palermo, se ne cura. Tra gli altri servizi, un reportage dalla Siria: Yarmouk, il quartiere dei palestinesi di Damasco, oggi è in macerie come Gaza (ma per colpa di Assad); un ritratto della scrittrice inglese Jane Austen, a 250 anni dalla nascita sempre più amata; e un’intervista a Valerio Mastandrea, protagonista del nuovo film di Paolo Virzì Cinque secondi. E all’interno del giornale uno speciale di 24 pagine sulla difesa dell’ambiente; per scoprire che nel campo del riciclaggio della carta, l’Italia è per una volta all’avanguardia. A proposito di lettere...
Non c’è posta per te: sul nuovo Venerdì la scomparsa delle lettere
La Danimarca non le consegnerà più, e tanti altri Paesi stanno riducendo il servizio. In copertina sul numero del 3 ottobre, una delle cassette “in via d’estin…






